La direttrice Marta Marchetti ha ideato e fondato il museo nel 2003 per celebrare il passaggio di Churchill nelle Marche il 25 e il 26 agosto del 1944. Il Primo ministro arrivò a Montemaggiore, accompagnato dai generali Leese e Alexander, per osservare l’avanzata dell’Ottava Armata britannica, proveniente da Montecassino, che si accingeva a sfondare la Linea Gotica. A Montemaggiore, una delle battaglie più cruente della Campagna d’Italia.
‘Sono onorata ed orgogliosa di ricevere il premio, il museo Winston Churchill un’istituzione unica’ – ha affermato Marta Marchetti, durante la premiazione avvenuta a Fano, venerdì 15 maggio, organizzata dall’Associazione Il Gusto dei borghi consorziata con Alberghi e Confcommercio Pesaro Urbino. Il tributo le è stato conferito ‘per il prezioso contributo alla valorizzazione della memoria storica e del patrimonio culturale legato al borgo di Montemaggiore’.
Marchetti era accompagnata dal sindaco di Montemaggiore Colli al Metauro, Pietro Briganti, dall’assessore alla Cultura, Francesco Tadei e dalla presidente della Pro loco, Catia Curzi. Presente anche il tenente colonnello Marco Ferrara.
Alla premiazione, i figuranti dell’Associazione ‘Green Liners’, impegnati nelle rievocazioni storiche a Montemaggiore, Colli al Metauro. Ogni anno nel mese di agosto, il Comune e la Pro loco organizzano una rievocazione storica con loro che interpretano Churchill e gli altri generali britannici. Partecipano all’evento anche le autorità polacche per rendere omaggio ai loro soldati caduti a Montemaggiore nel 1944.
Da Roma, non fa mancare la sua presenza Anna Maria Anders, già ambasciatore di Polonia e figlia del generale Anders, comandante del Secondo Corpo d’Armata polacco. È fresca di nomina. Il presidente della Polonia Nawrocki, le ha conferito l’incarico di vice presidente del Consiglio consultivo per le questioni relative alla diaspora polacca nel mondo. Sempre presente alle rievocazioni, la console onoraria di Polonia ad Ancona, Cristina Gorajski, suo padre è stato un soldato valoroso del generale Anders.
Il museo Winston Churchill è ricco di reperti, fotografie, pubblicazioni, cimeli e dotazioni militari dell’epoca. Frequenti le visite di studenti e turisti provenienti da tutta Italia, molti anche gli stranieri.
Ora finalmente il dovuto riconoscimento ufficiale.




