Il 16 luglio scorso Frank Keenan, preside scolastico ed insegnante britannico in pensione, aveva partecipato a Londra alla presentazione del libro Churchill’s Angel, The Life of SIS Agent Hazel ‘Jicky’ Smith di Nicoletta Maggi, Pen and Sword Books, alla storica libreria Hatchard’s Piccadilly, patrocinata dalla Famiglia Reale. A distanza di un mese, mentre si trovava a Falconara Marittima, Keenan ha voluto visitare i luoghi frequentati da Jicky, agente segreto di Churchill operativa in Francia durante la Seconda Guerra Mondiale, sia a Sirolo dove viveva ed è sepolta, che a Numana dove gestiva un negozio di antiquariato di sua proprietà. Dopo la guerra si era di fatto mimetizzata sulla Riviera del Conero.
’Ho voluto rendere omaggio a questa grande donna coraggiosa il cui tributo viene riconosciuto soltanto ora’: ha affermato Keenan, durante la visita. Prima tappa, la targa storica apposta alla casa dove Jicky abitava tra i vicoli di Sirolo. Poi al cimitero a visitare la sua tomba. È posta sulla nuda terra accanto ad altre con una semplice lapide in marmo bianco. Nessuna foto ad identificarla e il nome sulla lapide, Jicky Juvenal, è completamente falso. Jicky era solo il soprannome, ovvero il nome del suo profumo preferito di Guerlain. Si chiamava Hazel in realtà. Anche Juvenal non era il suo vero cognome. Era quello del suo primo marito francese, il suo era Smith. Una chiara manovra di un agente segreto dell’MI6 che voleva recidere ogni contatto con l’agenzia di intelligence più famosa e autorevole al mondo. Anche se non più in servizio, si potrebbe sempre essere richiamati per qualche lavoro.
A seguire, un salto nella vicina Numana a visitare il locale dove un tempo Jicky aveva un prestigioso negozio d’antiquariato.
’Molti inglesi non conoscono la storia di Jicky, torturata dalla Gestapo – ha proseguito Keenan – altrimenti verrebbero sicuramente ad omaggiare la sua figura visitando dove viveva e dove è sepolta’.
A margine della visita, Frank Keenan confessa di avere un’onorificenza che gli è stata conferita da Re Carlo III in persona anni fa, quella di Ufficiale dell’Ordine Britannico, OBE. Per riceverla è andato a Buckingham Palace. Per un suddito inglese un grande onore, Keenan ne è molto orgoglioso e la scritta con la sigla OBE campeggia sul suo bigliettino da visita sotto la sua qualifica di consulente per lo sviluppo delle competenze dirigenziali nella scuola. L’onorificenza OBE premia un servizio significativo al Paese o alla comunità e può essere assegnata a persone della cultura, politica, scienza, giornalismo, sport, volontariato, imprese ecc. Ha un forte valore sociale ed indica che il lavoro della persona è stato riconosciuto a livello nazionale. Gli Ordini dell’Impero Britannico furono istituiti dal re Giorgio V nel 1917, durante la Prima Guerra Mondiale, per onorare l’impegno dei civili e dei militari che ricoprivano ruoli non combattenti.
Visitati tutti i luoghi di Jicky, tra Sirolo e Numana, Keenan è ripartito per Falconara, direzione Londra.
Notizia degna di nota. Suo figlio Tom è un produttore televisivo. Molti suoi progetti sono stati trasmessi dalle varie tv inglesi. Qualche programma televisivo su Jicky, l’Angelo di Churchill, che ha combattuto i nazisti? Grandi speranze, come scriveva Dickens.





