Teresio GRANGE aka Tullio GENNA aka CATONE aka GUSTAVO – born 12.02.1921
| Subjects: Intelligence Date: | 1939 Jan 01 – 1946 Dec 31 |
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Il soldato di Villanova Altea (Aosta) fu definito: ‘Molto entusiasta ed attivo ma incredibilmente insicuro’, ‘un irresponsabile’, ‘imprudente nel trattare con agenti doppiogiochisti per questo catturato’
Gli agenti segreti italiani che lavoravano per l’intelligence di Churchill, il SOE ed il SIS, come il medico lombardo Gianni Maggi, vedi scoop rivelato da questo blog: https://www.nicolettamaggi.co.uk/svelata-da-governo-gb-nuova-identita-top-secret-agente-segreto-italiano-operativo-con-intelligence-di-churchill-gianni-maggi-aka-gianni-il-medico-lombardo/, erano stati arruolati da un militare italiano del SIM, il Servizio segreto italiano dipendente dall’autorità militare e operante in Italia durante gli anni del fascismo: Teresio Grange. A tutti gli effetti era un collaboratore dell’intelligence britannica.
Il file personale di Teresio Grange in mano al governo di Sua Maestà doveva essere desecretato nel 2031. A sorpresa è stato declassificato molto tempo prima.
Teresio Grange non era un agente militare doppiogiochista, almeno questo è quanto si evince dal suo file personale. Anche se, sempre in base a questo file, il periodo che lo riguarda si estende dal 1939 al 1946.
Iniziò a collaborare con l’intelligence di Churchill, lo Special Operations Executive, dopo l’armistizio del 1943. Non ci sono prove di una liaison professionale nel periodo dello scoppio della Seconda Guerra Mondiale. Molti militari inglesi avevano il ruolo di ‘liaison officer’, ovvero di collegamento nell’organizzazione segreta britannica, non con lui parrebbe.
Secondo il Bollettino d’Archivio dell’Ufficio Storico della Marina Militare, Teresio Grange, alias Catone, risultava come sottocapo radiotelegrafista nella missione paracadutata in zona biellese l’11 marzo 1944 chiamata missione ‘Brybstone’.
In seguito, divenne capo delle Trasmissioni dell’Organizzazione Franchi, una rete partigiana/informativa che operava in Piemonte e Lombardia.
Sempre secondo gli archivi dell’Ufficio Storico della Marina Militare, Grange era uno degli operatori che trasmettevano con radio clandestine verso gli Alleati e raccoglievano informazioni, collegamenti, appoggi per la Resistenza.
Grati al governo di Sua Maestà per la concessione del file Top Secret su Teresio Grange, passiamo alla visione del documento TNA HSN/609/4 ancora sconosciuto in Italia.
Nella pagina relativa alle sue generalità è presente solo la voce sulla sua professione. Appare scritta a penna la data dell’11 marzo ’44 con accanto la missione alla quale era stato assegnato, ovvero la Brynston Mission nell’area di Milano con l’ordine di attraversare la Svizzera.
In basso a sinistra compare in francese: La sous chef de gare Tarascon, il vice capostazione di Tarascona, città francese.
Troviamo poi un nome apparentemente senza senso per i più, ovvero Buckmaster. Chi è specializzato in intelligence britannica della Seconda Guerra Mondiale sa bene chi fosse. Maurice Buckmaster era il capo della Sezione F del SOE, ovvero dell’intelligence britannica in Francia. Le reti si chiamavano The Buckmaster networks.
Dura la valutazione su Teresio Grange da parte dei capi del SOE;
1. Un membro del SIM – la loro responsabilità, Scrivono la parola liability che in senso colloquiale può significare anche inconveniente. Per loro un componente del SIM (i servizi segreti fascisti) andava preso con cautela?
2. Non dovrebbe essere mai più assunto.
3. Molto entusiasta ed attivo ma incredibilmente INSECURE, insicuro scritto in stampatello.
Soltanto qualche pagina dopo, troviamo scritto a penna finalmente che Teresio Grange è nato il 12 – 2 -19 a Genova dal fu Giulio e dalla fu Therisod. Era residente a Nettunia, di professione geometra, celibe, alto 1 metro e 73, occhi e capelli castani, naso e bocca regolari. Saranno vere queste generalità o di copertura visto che sono scritte a penna di lato? Nelle pagine successive, queste informazioni verranno smentite, pure la data di nascita.
Si apprende poi, ma questo è un documento italiano allegato, che è ufficiale, S. Ten. Pil cpl. Appare di seguito una B con il punto ed una cifra 80.000. Sotto ancora S.M.R.E., ovvero Stato Maggiore Regio Esercito,
A seguire, sempre nel documento italiano: ‘Sia concessa una medaglia d’argento al Valore Militare per il primo periodo di missione (fine novembre 1944)’.
La dura relazione inglese che al contrario lo qualifica come ‘irresponsabile’:
Soggetto: GRANGE di BRYNSTON
Rif.: G/17 6 giugno 45
A: DE.192
Da: AM.200
.1 In allegato le copie 2 e 3 della nostra relazione sul sopra citato (Rif. 212/G.17 del 1° giugno 45).
.2 Soggetto chiarito. Il controllo è stato una farsa, poiché SID e SD ne sanno quanto lui stesso.
.3 Se l’entusiasmo è una qualifica per questo lavoro, allora ha fatto un buon lavoro, ma come esempio di comportamento irresponsabile, e quindi, date le circostanze, sconsiderato e insicuro, gli sforzi di questo giovane non hanno eguali, con una sola eccezione degna di nota.
.4 Poiché il soggetto è un corpo del SIM, si spera che i contatti con lui siano terminati.
.5 Alcune note:
(a) Ha omesso di menzionare che ha portato ZOLIOMY a trovare MACDONALD nel dicembre 1944.
(b) Pensa davvero che l’intera faccenda sia stata un grande divertimento.
Mi chiedo se coloro che hanno sofferto a causa delle sue indiscrezioni la pensino così.
GRANGE TERESIO CATONE GUSTAVO TULLIO
PIEMONTE, LOMBARDIA e altrove.
Organizzatore•
LT. G. B. GERRAD• (Sottotenente)
Ufficio Liquidazioni MILANO.
4.05.45.
Rilasciato dal campo di concentramento di BOLZANO alla cessazione delle ostilità. Non ho sentito dire che abbia rivelato qualcosa dopo il suo arresto.
Siena 15.5.45
GRUPPO FRANCHI
Segue un ulteriore dispaccio britannico su di lui:
Ref s1.16y.
9 febbraio 45
A: AM. 200 Da: AM. 203
CATONE_(D8 55/6 n. 2704) .
1. Con la presente invio un ulteriore lotto di messaggi originali da CATONE insieme alla copia della nota di accompagnamento di J, (J era la lettera data alla sezione italiana del SOE, n.d.a.)
2. Non ho fatto nulla per tagliare la trasmissione dei messaggi con i P.O.W. (prigionieri di guerra, n.d.a.) italiani ma tu potresti desiderare di rilasciarli al Giro.
Si parla poi di un volo verso Maryland in cui i messaggi di Catone sono coinvolti. (Maryland non esiste, era il nome in codice dato alla base segreta britannica del SOE in Sud Italia, n.d.a.).
La parte relativa alle generalità di Catone scritte ufficialmente a macchina stravolgono quanto riportato precedentemente.
Troviamo Grange Teresio
Padre: Giulio Madre: THERISAD Sabina Nato il: 12 febbraio 1921 A: VILLANOVA BALTEA (AOSTA)
Professione: Studente, Residente a: VILLANOVA BALTEA. In servizio militare dal 1940, CELIBE, Statura: 1,73
Qui scrivono che gli occhi sono cerulei (precedentemente erano castani)
Colorito; Roseo, Segni Particolari; Cicatrice frontale
Il report scritto dai britannici dopo il suo interrogatorio:
Il soggetto è un contadino di 24 anni della VAL D’AOSTA che era a capo della missione BRYNSTON paracadutato nel BIELLESE l’11 marzo 1944. Non era molto in sintonia con i suoi compagni dai quali si separò presto. Lavorò a TORINO all’inizio di ottobre del 1944, quando la sua mancanza di discrezione gli rese impossibile continuare a lavorare lì. Fu quindi portato da SOGNO, (Edgardo, n.d.a.) a MILANO dove divenne capo della sezione di lancio dell’organizzazione FRANCHI nel N. ITALIA.
Continuò per 3 mesi a MILANO, e fu infine arrestato all’inizio di gennaio 1945 a seguito di imprudenti esperimenti nel trattare con agenti doppiogiochisti. Non fu rilasciato fino alla liberazione. Il suo lavoro nel Nord è particolarmente notevole per la vasta conoscenza di superficie che acquisì del movimento di resistenza e delle varie missioni alleate.
Operazione: ALCESTER
Nel suo file personale vengono annotate anche notizie sulla sua vita privata, tipo che era di religione cattolica, di salute eccellente e che, anche se non seguisse direttamente la politica, era vagamente socialista. Troppo giovane per aderire al Partito nazionale fascista. Parla con voce impastata, quasi avesse un impedimento con accento fortemente valdostano. Ha una sorella che si chiama Edda. Grange usa diversi alias: Catone, Gustav, Genna Tullio.
Notevoli i passaggi sulla sua formazione, dalla scuola elementare all’abilitazione magistrale dal 1932 al 1938. Entra nell’aeronautica il 30.12.1939. Ci sono poi tutti i corsi da pilota: a Grottaglie, Siena, Pescara e Grosseto. Operò a Bologna e a Rimini al tempo dell’armistizio. Non ebbe mai un lavoro civile ma volle diventare esperto radiotelegrafista.
I particolari su di lui trascritti dagli inglesi non terminano qui, dettagli sulla patente, sul suo accento fortemente savoiardo e sulla sua abilità a parlar bene il francese.
Appena seppe dell’armistizio, decise di raggiungere gli Alleati al Sud facendo l’autostop e camminando. Raggiunse Bari e successivamente venne mandato all’aeroporto di GIOIA DEL COLLE. Fu deluso quando non gli permisero la guida dei fantastici aerei degli Alleati. Volle poi aiutare i partigiani del Nord e fu mandato a Milano. Venne poi introdotto al colonnello Massaioli.
Seguono altre relazioni su di lui. Sul suo entusiasmo, il soggetto è intelligente ma poco istruito – scrivono ancora gli inglesi. Proprio il suo entusiasmo e la sua mancanza di atteggiamento sobrio lo fanno diventare una minaccia per gli altri. Ha poca memoria per i dettagli e il modo in cui computa i nomi e le città, in valdostano, lo rendono inaffidabile. Ha cercato però di collaborare al massimo durante l’interrogatorio.
Seguono pagine e pagine con i dettagli su tutte le sue missioni. Ogni descrizione, seppur dall’apparenza insignificante, annotata con cura. Dopo tutto Catone, Teresio Grange era stato un corpo del SIM, ovvero dei servizi segreti fascisti. Ma i britannici erano meticolosi con tutti, anche con i propri agenti. Per questo i loro servizi segreti, il SOE ed il SIS, accanto all’OSS americano, erano di gran lunga superiori a quelli dell’Asse.





