Come scritto nel primo articolo, (Nuovo file TOP SECRET su Italia-GB desecretato da Governo UK. ‘Caro Tony…Un abbraccio forte, Silvio’. La missiva su Emma Bonino – Nicoletta Maggi), il governo di Sua Maestà ha declassificato un nuovo file Top Secret il 30 dicembre 2025 sui rapporti tra i premier britannici e quelli italiani e con il Vaticano.
Questo secondo articolo si occuperà di un’altra parte del file, quella relativa a Nicola Calipari.
L’agente segreto militare Calipari, direttore del Reparto Ricerche del Sismi, la sera del 4 marzo 2005 a Baghdad perse la vita per salvare la giornalista del Manifesto, Giuliana Sgrena, appena liberata dai sequestratori iracheni. Dopo lunghe e delicate trattative tra i rapitori iracheni e lo Stato italiano, la giornalista era stata scarcerata a un mese dal suo rapimento e ora doveva solo esser rimpatriata. Calipari viaggiava con lei su una Toyota con targa irachena diretto all’aeroporto e con lui a bordo si trovava un altro agente segreto. Nel percorso verso l’aeroporto, la tragedia. L’auto di Calipari finisce per errore fatale sotto il fuoco amico dei soldati americani. Calipari muore. Sgrena rimane ferita.
Sono passati poco più di venti anni dal sacrificio di Calipari, medaglia d’oro al valor militare. Ora il governo britannico declassifica il messaggio di condoglianze che l’allora Premier Tony Blair inviò al Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Blair è preoccupato perché Berlusconi è sotto attacco di critiche feroci. Il 7 marzo del 2005, alle 15:42, David Quarrey, segretario privato di Tony Blair dal 2004 al 2006, scrive al Duty Clerks (ufficio consiglieri che fanno da legame tra il Primo ministro, il Gabinetto e i dipartimenti governativi, gestendo informazioni e corrispondenza sensibile) e per conoscenza a Jonathan Powell, (A Jonathan Powell venne assegnato il nuovo ruolo ufficiale di capo di Gabinetto di Downing Street, una nuova posizione con il potere di impartire ordini ai funzionari pubblici, cosa senza precedenti per un incarico politico) e alle Garden Rooms. Cosa sono le Garden Rooms? Le stanze del giardino dove lavorano le segretarie particolari dei premier. In un articolo della BBC si spiega:
‘Se mai vi capitasse di trovarvi nelle viscere del numero 10, vi imbattereste in due stanze senza insegne. Sono chiamate Garden Rooms (stanze del giardino) per il semplice motivo che si affacciano sul famoso roseto di Downing Street. È da questi uffici che un gruppo d’élite di segretarie lavora 24 ore su 24. Nel corso degli anni, le donne che hanno lavorato qui hanno avuto modo di osservare da dietro le quinte i nostri primi ministri’.[1]
Nella missiva si legge:
Importanza: Alta
Oggetto FW: Iraq/Italia
Il Primo Ministro dovrebbe inviare una nota scritta a mano a Berlusconi, che è sottoposto a forti pressioni politiche interne a seguito della morte dell’ufficiale dei servizi segreti italiani durante il salvataggio dell’ostaggio in Iraq la scorsa settimana. Jonathan è d’accordo.
Si prega di trasmettere al Primo ministro la bozza del messaggio riportato di seguito:
‘La prego di accettare le mie sincere condoglianze e quelle del popolo britannico per la tragica morte del dottor Nicola Calipari in Iraq. So che il popolo italiano ha perso un uomo coraggioso ed audace e ne sentirà profondamente la mancanza. I nostri pensieri e le nostre preghiere sono con la sua famiglia e per la pronta guarigione dei feriti.
Spero che potrà anche trasmettere i miei migliori auguri all’ostaggio liberato, Giuliana Sgrena. Siamo tutti sollevati per lei’.
Ecco la lettera che l’8 marzo Tony Blair preoccupato scrive di suo pugno a Berlusconi per esprimere le sue condoglianze ed il suo supporto:
The Prime Minister – Personal
Caro Silvio.
Ti penso in questo momento difficile. La mia vicinanza e le mie condoglianze. Mi dispiace che si sia rivelato un problema così terribile e fammi sapere se c’è qualcosa che posso fare per te.
Tuo
Tony
(I’m thinking of you at this difficult moment. My sympathy and condolences. I am sorry it has proved such a terrible problem and let me know if there is anything I can do for you. Yours ever Tony)
La cura ed il tempo dedicati alla preparazione della missiva ed il dispiegamento dell’intera macchina organizzativa del governo confermano la sentita partecipazione di Downing Street, del Premier e di tutto il popolo britannico al profondo dolore che colpì l’Italia quel 4 marzo del 2005. Per noi ora, a pochi giorni dall’anniversario, quel messaggio è l’occasione per ricordare Nicola Calipari.
[1] http://news.bbc.co.uk/2/hi/uk_news/politics/8136495.stm accesso il 16 febbraio 2026.

